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Nel ventesimo anniversario del suo rivoluzionario capolavoro Roger & Me, Capitalism: A Love Story riporta Michael Moore ad affrontare il problema che è al centro di tutta la sua opera: l'impatto disastroso che il dominio delle corporation ha sulla vita quotidiana degli americani (e, quindi, anche del resto del mondo). Ma questa volta il colpevole è molto più grande della General Motors e la scena del crimine ben più ampia di Flint, Michigan. Dalla Middle America fino ad arrivare ai corridoi del potere a Washington e all'epicentro finanziario globale di Manhattan, Michael Moore porterà ancora una volta gli spettatori su una strada inesplorata. Con umorismo e indignazione, Capitalism: A Love Story di Michael Moore esplora una domanda tabù: qual è il prezzo che l'America paga per il suo amore verso il capitalismo?

Il mito è tornato. E si racconta. Per la prima volta Roberto Baggio parla e ricorda i momenti magici della sua vita calcistica. La storia del calciatore italiano più forte di tutti i tempi è in dvd dal 1° marzo, solo con La Gazzetta dello Sport.
La storia del mito comincia dal grande, dolcissimo abbraccio di San Siro. Ci sono tutti: Mattia, Valentina, Andreina, Berlusconi, i Maldini, il Brescia salvo, il Milan campione, i tifosi, gli amici. Ci sono tutti nella più bella e calda domenica di maggio 2004, giorno dell' ultimo addio di Roberto Baggio. In questo film Roberto parla e racconta la sua vita. Dai primi passi nelle giovanili del Vicenza, al debutto a 16 anni in serie C1. L'allenatore che lo chiama Zico. Il calcio professionistico. I ricordi del papà e della mamma. I goal a flash. La corte della Sampdoria e della Juve, il primo terribile infortunio e il passaggio alla Fiorentina.

Dati: 2009, 367 pagine
Traduttore: Petrelli A.
Editore: Frassinelli

Barbacetto Gianni; Gomez Peter; Travaglio Marco - anno 2007

Dopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé.

Il romanzo si apre fra le antiche rovine di Gallala, già luogo di un'importante vittoria degli Egizi sugli Assiri. Il faraone Tamose ha radunato lì le sue truppe e si sta preparando allo scontro con Apepi, re dei temibili Hyksos. A Gallala, però, si trovano anche il principe Nefer (figlio di Tamose) e Taita, l'eunuco che ha fatto da tutore a Lostris, nonna di Nefer, e che, dopo aver trascorso quattordici anni nel deserto ad affinare le sue arti magiche, è diventato un potente stregone. Su indicazione di Lostris (che gli è apparsa in sogno), Taita è tornato alla civiltà, diventando il tutore del principe, e adesso si appresta a condurre il giovane in una località misteriosa per completarne la formazione...

Riprendendo la vicenda di Taita, narrata nel "Dio del fiume", Wilbur Smith proietta l'azione ai giorni nostri, costruendo una potente avventura archeologica, un'incalzante caccia al tesoro fitta di enigmi, rivelazioni e colpi di scena, una tumultuosa storia di passioni, di avidità, di coraggio, di amore.

Il diario di Bridget Jones è l’adattamento cinematografico dell’omonimo bestseller che l’autrice, Helen Fielding, affida all’amica Sharon Maguire sulla quale modella anche il personaggio di Shazzer (amica e confidente femminista di Bridget). Il film narra le vicende di una trentenne londinese che affida alle pagine di un diario le proprie disavventure di single coatta, nevrotica e frustrata, dilaniata dal rapporto compulsivo con sigarette, alcool e cibo. Impossibile non riconoscersi in Bridget, ritratto dolce amaro dell’attuale generazione di trentenni instabili e insoddisfatte. Divertente, per certi versi superficiale ed eccessivamente incline alla banalizzazione, ma forse la forza del film, come del romanzo, è racchiusa proprio in questo sorriso leggero e disimpegnato su una delle tante ragazze over twenty.

John Skellington (in italiano: Skeletron) – principe del mondo di Halloween, abitato da mostri – è triste, stanco di spaventare i bambini. Penetrato per caso nel regno di Santa Claus (Babbo Natale), decide di sequestrarlo e di prendere per una volta il suo posto. Si mette in viaggio per consegnare i propri spaventevoli doni. Lo salva dal disastro Sally, una bambola di stracci di lui segretamente innamorata. Realizzata con la vecchia tecnica della stop-motion aggiornata con quella moderna computerizzata, ideato e prodotto da T. Burton che s'è ispirato a un libro per bambini, scritto e disegnato quando lavorava per la Disney, e ne ha affidato la regia all'amico e socio H. Selick, è paradossalmente il più autobiografico e personale dei suoi film, spiritualmente apparentato ai mostri innocui di Beetlejuice e al triste eroe di Edward mani di forbice. Grafica raffinata, originali effetti nel movimento come nell'atmosfera, suggestiva colonna musicale (Danny Elfman) cui non è estranea la lezione di Kurt Weill. Nell'edizione italiana la voce di Jack è di Renato Zero.

Tre stelle vanagloriose e capricciose dello star system hollywoodiano sono costrette a convivere dentro lo stesso film: un war movie ad alto budget ambientato nel sud-est asiatico. Tugg Speedman è una tronfia superstar di action movie che sogna gloria e Oscar, Kirk Lazarus è un attore drammatico e pluripremiato col vizio del metodo e dell'immedesimazione estrema, Jeff Portnoy è il divo grasso e cocainomane della saga comica "The Fatties".

Un cast stellare per "Appuntamento con l’amore", che racconta brillantemente le storie e gli intrecci di un gruppo di persone di Los Angeles che vivono l’amore e le sue delusioni, il tutto nel giorno di San Valentino. Coppie e single che vivono momenti entusiasmanti o sprofondano negli abissi della delusione per cercare di trovare, mantenere o mettere fine a rapporti proprio nella giornata dedicata all’amore.
Autore: alby09
Data: 13 Mar 10 18:44

Formato: DVD9
Audio: DTS ( Italiano ) , Dolby Digital 5.1 ( Italiano e Tedesco )
Sottotitoli: Italiano
Menù: Sì
Extra: Sì
Titolo originale: Hui Buh
Nazione: Germania
Anno: 2006
Genere: Animazione, Fantastico
Durata: 103
Regia: Sebastian Niemann
Autore: alby09
Data: 13 Mar 10 18:39

Titolo originale: Beyond a Reasonable Doubt
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 105'
Regia: Peter Hyams
Lingue: Italiano,Inglese
Sottotitoli: Si
Menù: Si
Extra: Si
Autore: alby09
Data: 13 Mar 10 18:30

Titolo: A Time For Dancing
Anno: 2002
Genere: Drammatico
Durata: 90'
Regia: Peter Gilbert
Cast: Larisa Oleynik, Shiri Appleby, Peter Coyote, Shane West
Menù: Si
Lingue: Italiano/Inglese
Extra: Si
Sottotitoli: Si
Formato: DVD9

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